Parrocchia San Giovanni Battista - Porto Recanati

Sito della Parrocchia San Giovanni Battista Di Porto Recanati
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  T A B O R     S.G.B.

L’Associazione TABOR S.G.B. nasce nel 2000 con l’impegno di realizzare progetti concreti a favore delle famiglie in difficoltà, dei senza fissa dimora e di quanti si trovano in uno stato di bisogno.

L’associazione , senza fini di lucro, si avvale della collaborazione fattiva degli iscritti e trae le risorse economiche per realizzare i progetti da i contributi degli aderenti , da convenzioni con gli Enti Locali e dalle donazioni di privati.

Attraverso il Centro di ascolto, aperto nei locali della Parrocchia di San Giovanni Battista, punto di riferimento per le situazioni di disagio e di marginalità, i volontari cercano di soddisfare alle necessità primarie oltre a stabilire un contatto umano con chi si rivolge al Centro.

Nell' affrontare l’attività, l’Associazione parte da una valutazione dei casi che si presentano per coordinare una risposta concreta ed efficace verso quei nuclei familiari o singoli che non dispongono di momentanee risorse o che si trovino in occasionali situazioni di emergenza. Si coordina l’intervento con le Istituzioni ( Servizi Sociali del Comune di Porto Recanati ) e con le altre realtà territoriali per stimolare iniziative sul piano operativo al fine di soddisfare le varie esigenze, per evitare l’isolamento e l’emarginazione.

Abbiamo preventivato la realizzazione dei seguenti progetti:

Ascolto e supporto psicologico;

Sensibilizzazione all’affido familiare e sostegno alle famiglie affidatarie;

Sostegno finanziario nei casi di indigenza;

Sostegno alle associazioni di immigrati;

Supporto nella ricerca della casa;

Supporto nella ricerca di lavoro;

Attività culturali sul territorio.

PROGETTI DELL’ASSOCIAZIONE

Progetto "Famiglia amica"

Progetto "Casa Famiglia"





Progetto “ Famiglia Amica

BISOGNI RILEVATI

Il progetto è rivolto a famiglie , prevalentemente monoreddito con lavoro precario e figli minori a carico, che necessitano di un lavoro stabile , di un alloggio e di assistenza per i figli che molto spesso soffrono della situazione di disagio rilevando difficoltà di inserimento nell’ambito scolastico e conseguentemente di apprendimento.

AZIONI

*      Iniziale sostegno economico in denaro e beni di prima necessità

*      Assistenza nelle ricerca di occupazione

*      Assistenza nella pianificazione economica familiare

*      Sostegno post-scolastico per gli utenti segnalati dalla Scuola Media e dalle ultime classi della Scuola Elementare

Progetto “ Famiglia Amica : affiancamento familiare“

BISOGNI RILEVATI

Oggi ci troviamo di fronte alla progressiva corrosione dell’identità e del ruolo della famiglia per lo più vista come un ostacolo all’esaltazione della libertà individuale e all’affermazione del singolo.Si parla spesso della crisi della famiglia , dimenticando di rilevare che essa è il frutto di una crisi culturale più generale. La famiglia si deve riappropriare della sua importanza fondamentale per il benessere sociale del nostro Paese: la famiglia è una risorsa perché accoglie la vita e forma l’uomo, non può quindi essere abbandonata , bisogna fare un’opera di prevenzione.

PERCORSO DI FORMAZIONE

Contenuti del percorso di formazione

1.       Le relazioni: gli altri tra paura e ricchezza

2.     Ascolto di se stessi e della coppia

3.     Consapevolezza, identità familiare, esperienza quotidiana.

Affiancamento familiare: una forma particolare di relazione di aiuto

Contenuti del percorso di formazione

1.       Favorire l’avvio di un confronto interno ai nuclei familiari che possa proseguire nel tempo

2.     Favorire l’istaurarsi di dinamiche relazionali atte a creare reti di sostegno reciproco tra famiglie



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Progetto “ Casa Famiglia “

A chi è rivolto il Servizio

Il servizio è rivolto a minori che per qualche tempo hanno bisogno di essere accolti in un luogo diverso dalle loro famiglie

Tipi di accoglienza

1.       a tempo pieno: il bambino vive nella casa-famiglia giorno e notte; essa diventa per lui la nuova casa per tutto il tempo di permanenza

2.     a tempo definito: il bambino vive nella casa-famiglia per tutta la settimana e torna con la sua famiglia il sabato e la domenica

3.     il bambino è a carico della casa-famiglia per tutto il pomeriggio per essere seguito nei compiti e nelle attività ricreative e sportive

Struttura

 Può essere pensata come una casa con i servizi necessari e lo spazio sufficiente per ospitare un paio di educatori e otto bambini.

Personale

Il personale educativo ha il compito di svolgere l funzioni genitoriali per tutto il tempo di permanenza nella casa, si occupa di tutte le necessità del bambino , senza dimenticare , però, che il minore ha i sui genitori e che questi devono restare i suoi punti di riferimento.

Famiglie di appoggio

L’attività del personale dovrebbe essere sostenuta e integrata dalla presenza e disponibilità di alcune famiglie( volontariato )che vi ruotano intorno.

Rapporti con gli Enti Pubblici

La casa-famiglia opera in regime di convenzione con i Comuni. I comuni e le ASL , in caso di funzioni delegate, assicurano anche la consulenza di personale specializzato nel campo socio-educativo che si fa garante del programma sul minore.